
Numerosi gli impegni che vedono il Vescovo Raspanti guidare la sua comunità attraverso i riti della Settimana Santa, non tralasciando le cordialità, lo scambio di auguri con gli operatori della comunicazione e con i membri degli uffici di Curia, le celebrazioni eucaristiche in ospedale ed in carcere.
“La Quaresima è un grande esercizio di fiducia e fede in Gesù che vince la morte”.
Con queste parole il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, ha introdotto il periodo quaresimale, consegnando ai fedeli un messaggio di speranza che richiama alla fraternità e all’amore.
L’augurio principale, consegnato il mercoledì delle ceneri ai fedeli della diocesi acese, è stato che fosse “una Quaresima che accompagni al giorno di Pasqua, pienezza di amore che in Cristo morto e risorto si è totalmente realizzata”.
La partecipazione ai riti pasquali è un richiamo forte alla propria vocazione cristiana: la Settimana Santa è cuore pulsante della fede cattolica e non può essere marginale nella vita del credente. Si fa memoria in questi giorni della Passione, Morte e Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo e ciascuno è invitato a vivere questo tempo come un momento di riflessione e preghiera personale e corale.
Ha dichiarato il vescovo Raspanti:
“Partecipare ai riti della Settimana Santa significa accompagnare Cristo fino al momento in cui si offre al Padre. Seguire Gesù nel culmine del suo sacrificio è riconoscere che nel suo donarsi per salvare l’umanità dal peccato risiede un amore che ci redime. Seguire Gesù significa anche camminare nelle sue stesse tracce. Vivere autenticamente la Pasqua implica vivere ciò che Cristo rappresenta, abbracciando la sua persona e i suoi insegnamenti con il cuore aperto”
Ha infine concluso:
“Non consideriamo il messaggio cristiano solo come qualcosa da conoscere, ma impariamo a guardarlo con gli occhi del cuore. Contempliamo Cristo e uniamoci a Lui, offrendo noi stessi con totale dedizione, affinché l’Amore, la pace e la fraternità tornino al centro della nostra vita”
Gli appuntamenti diocesani
Numerosi gli impegni che vedono il Vescovo Raspanti guidare la sua comunità attraverso i riti della Settimana Santa, non tralasciando le cordialità, lo scambio di auguri con gli operatori della comunicazione e con i membri degli uffici di Curia, le celebrazioni eucaristiche in ospedale ed in carcere.
La vicinanza alla Diocesi di Acireale, da parte dei molti fedeli che popolano la realtà locale, è segno evidente di una comunità che nella Chiesa affonda le proprie radici e che nell’incontro con il proprio pastore trova un punto di riferimento instancabile.
Nel dettaglio gli appuntamenti del vescovo:
Giovedì 10 aprile, ore 10.00, Celebrazione Eucaristica alla casa circondariale di Giarre
Venerdì 11 aprile, ore 12.00, scambio di auguri con ospiti e personale medico dell’ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale. Segue Celebrazione Eucaristica.
Nel pomeriggio, alle ore 18.30 processione penitenziaria con partenza dalla chiesa di San Pietro, preceduta dalla Santa Messa. Si terrà la Via Crucis esterna con il simulacro dell’Ecce Homo.
Domenica 13 aprile, ore 10.15 celebrazione della Domenica delle Palme. Riuniti i fedeli nella chiesa di San Benedetto (Acireale, Via Davì) saranno benedetti i ramoscelli di ulivo e le palme. Seguirà la breve processione fino alla Cattedrale, dove sarà celebrata la Santa Messa.
Mercoledì 16 aprile, ore 9.00 scambio di auguri con la Curia. Nella stessa mattina è previsto lo scambio di cordialità con gli operatori della comunicazione. Appuntamento alle ore 10.30 al Palazzo vescovile.
Giovedì Santo, 17 Aprile, ore 9.30 Giubileo dei sacerdoti, diaconi e seminaristi. Messa Crismale in Cattedrale, ad offire l’olio la comunità camilliana di Acireale.
Quest’anno i religiosi camilliani del sud Italia, nella memoria dei 450 anni della conversione di San Camillo de Lellis, fondatore dell’ordine, offriranno l’olio da consacrare alla messa crismale. Alle sei Arcidiocesi e Diocesi del meridione in cui sono presenti comunità camilliane andrà quindi l’olio prodotto nel Gargano, lì dove San Camillo nel febbraio del 1575 ebbe la sua conversione.
Nel pomeriggio, alle ore 19.30 Santa Messa in Coena Domini in Cattedrale.
Venerdì Santo, 18 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 Liturgia penitenziale nella chiesa dell’Indirizzo di Acireale ; alle ore 18.00 Azione Liturgica in Cattedrale. Seguirà, alle ore 20.30 la processione cittadina del Cristo Morto.
Sabato Santo, 19 Aprile, ore 21.30 in Cattedrale la Veglia Pasquale.
20 aprile, Pasqua del Signore, ore 10.30 Santa Messa pontificale in Cattedrale.